La lingua francese alle elementari:

un progetto di grande interesse a Torino

 

Dall’anno scolastico 2009-2010, nella Scuola Elementare “Santorre di Santarosa” di Torino, è stato avviato un progetto di insegnamento della lingua francese rivolto, in quel primo anno dell’iniziativa, a quattro classi terze e a tre classi quinte.

Gli obiettivi didattico-formativi sono stati principalmente far conoscere una seconda lingua comunitaria (in linea con quanto affermato dal Trattato di Lisbona) e, nello specifico, introdurre gli allievi allo studio della lingua francese che, per la nostra regione, è lingua transfrontaliera e, quindi, di elevato interesse per la costruzione di un portfolio di competenze più ampiamente spendibile. Inoltre, si ritiene che la lingua francese permetta un avvicinamento agli allievi di origine francofona nell’ottica di una sempre maggiore integrazione delle famiglie di origine straniera.

Dal punto di vista più strettamente didattico, la scoperta di una lingua neo-latina vicina alla lingua italiana aiuta gli allievi a rafforzare le proprie competenze morfo-sintattiche attraverso un costante esercizio di raffronto fra due sistemi simili.

Dall’anno scolastico successivo, si è continuato il progetto su una sola classe – la IV C, ora V C, con la quale si potrà verificare il valore del progetto.

Ogni anno si sono svolti moduli da 10-12 unità orarie nel periodo novembre-febbraio in orario scolastico per inserire l’apprendimento della nuova lingua in un contesto di crescita globale dell’allievo sia sul fronte delle competenze linguistiche, sia su quello delle competenze logiche.

Da un punto di vista metodologico, si è privilegiato un approccio alla lingua prettamente orale. Entrare in classe e parlare in francese il più possibile sta sviluppando negli allievi una discreta comprensione globale della lingua orale (livello A1), conseguendo come risultato un aumento della propria autostima (“Ma capisco!”) e della propria voglia di apprendere. L’uso di canzoncine, filastrocche e poesie ha stimolato l’apprendimento del lessico, mentre l’uso del supporto video ha reso le lezioni divertenti e movimentate. Nella casse V si tenta un approccio più sistematico alla scrittura con l’osservazione di alcune regole grammaticali (formazione del femminile e del plurale, coniugazione dei verbi essere e avere, gli articoli) e con l’esercitazione alla lettura di brevi dialoghi. L’avvicinamento alla scrittura viene stimolato anche attraverso l’uso di immagini e cartelloni per far produrre dei brevi testi descrittivi.

Nel complesso, l’introduzione del francese alle elementari è un percorso formativo decisamente stimolante e di grande interesse, tanto per l’insegnante che si trova a dover lavorare con piccoli alunni curiosi e motivati, quanto per gli allievi perché una seconda lingua straniera apporta grandi benefici sui piani cognitivo e culturale.

 

A cura di Carla Baracco