Progetto - Io lavoro -

Formazione - Convegni > Convegno 2008

 

Giampietro Ferrarese

Agenzia Piemonte Lavoro 

 

Il Progetto "IO LAVORO" 

 

Sono il responsabile dell'Area "Progetti europei" dell'Agenzia Piemonte Lavoro che è un Ente strumentale della Regione Piemonte. Noi operiamo per conto della Direzione regionale Lavoro e Formazione professionale in cooperazione con gli altri Enti territoriali come le Province e i Comuni. Illustrerò, dunque, quelle che sono le attività di cooperazione sul tema "mercato del lavoro" tra la Regione Piemonte, la Provincia e la Città di Torino e i Servizi per l'impiego francesi dell'ANPE Rhône-Alpes. Ho preparato un intervento con alcuni dati relativi al mercato del lavoro transfrontaliero, quindi afferenti ai rapporti che ci sono soprattutto tra la Provincia di Torino, la Savoia e la Regione Rhone Alpes in generale. Per meglio puntualizzare alcuni aspetti del mercato del lavoro e quindi anche l'importanza della conoscenza delle lingue per trovare più facilmente lavoro, vorrei mostrarvi un video che riassume in maniera efficace ciò che è stato realizzato in questi anni con i nostri amici francesi dell'ANPE al fine di favorire la mobilità dei lavoratori sia verso l'Italia che viceversa. Rinvio al video dedicato alla manifestazione"IO LAVORO", che qui, in forma scritta riassumerò brevemente, per avviare alcune considerazioni. "IO LAVORO" è una manifestazione organizzata dall'Agenzia Piemonte Lavoro, promossa dalla Regione Piemonte, dalla Provincia e dalla Città di Torino. Siamo arrivati alla quinta edizione dell'evento che è finalizzato a far incontrare la domanda e l'offerta di lavoro nel settore Turistico-Alberghiero e Benessere. Mediamente abbiamo avuto negli anni passati una presenza di 5-6mila visitatori, 40-50 imprese e associazioni di categoria che nell'ultima edizione hanno offerto complessivamente quasi 8.800 opportunità di lavoro. Erano presenti anche i rappresentanti di 10 Paesi europei aderenti alla Rete Eures (Servizi per l'impiego europei). Il settore turistico è ormai fondamentale per Torino e il Piemonte e quindi cerchiamo di creare opportunità di lavoro importanti nei settori che producono domanda. Su queste tematiche l'intesa tra Regione, Provincia e Città di Torino è ottima. Uno dei frutti della cooperazione con la Francia è proprio questo salone specialistico nel settore turistico-alberghiero, nato nell'ambito di un progetto Interreg III denominato "Transalp- Lavoro senza frontiere" e condotto in collaborazione con l'Agenzia nazionale per l'impiego francese. Quest'anno siamo riusciti ad organizzare con l'ANPE anche un autobus che, partito da Chambery, ha condotto a Torino oltre che a una ventina di lavoratori francesi, che hanno sostenuto dei colloqui per lavorare qui in Italia, anche 5 aziende della Savoia che cercavano personale italiano e che hanno selezionato alcune persone. Adesso stiamo conducendo un'analisi di follow up per capire quanti hanno poi effettivamente trovato lavoro. Per quanto riguarda queste 5 aziende francesi possiamo già dire che hanno assunto circa una decina di lavoratori italiani. Ciò è anche facilitato dal fatto che i nostri lavoratori italiani conoscono abbastanza bene il francese, soprattutto coloro i quali lavorano nel settore turistico-alberghiero e sono abituati a lavorare anche all'estero, e quindi hanno una padronanza delle lingue straniere migliore dei francesi. Invece i lavoratori francesi che siamo riusciti a collocare in Italia sono veramente pochi rispetto agli italiani che abbiamo collocato in Francia. Possiamo affermare che abbiamo molta facilità a trovare un posto di lavoro ai nostri lavoratori piemontesi nelle strutture ricettive della Savoia, Alta Savoia, Tarantaise e regione di Lione, che non lavoratori francesi qui in Italia. Quindi è sicuramente importante la conoscenza della lingua francese. Fondamentale perché la prima cosa che chiedono gli imprenditori, le aziende francesi, è la capacità di relazionarsi con gli ospiti e con la direzione così come è fondamentale per questa reciprocità del mercato del lavoro che i lavoratori francesi conoscano la lingua italiana. Purtroppo dalla nostra esperienza, che è un'esperienza ridotta ma significativa perché operiamo in questo contesto da diversi anni, traiamo la conclusione che in Francia si dovrebbe fare molto di più per quanto riguarda l'apprendimento della lingua italiana. Per cooperare bene con i nostri partners francesi, e quindi ritorno sul discorso della conoscenza della lingua del "vicino", abbiamo in primis organizzato dei corsi di formazione linguistica per gli operatori dei Servizi per l'impiego sia italiani che francesi, perché ovviamente la prima cosa per potersi capire e quindi programmare al meglio le attività, è conoscere la lingua del proprio partner. Per cui abbiamo organizzato dei corsi di lingua francese con il Centro culturale francese per gli operatori dei Servizi per l'impiego della Provincia di Torino e in Francia dei corsi di lingua italiana con il supporto della Camera di commercio italiana a Lione per gli operatori delle Agenzie nazionali per l'impiego francesi della regione di Lione e della regione savoiarda in particolare.

E' risultato molto utile perché il livello di comprensione è molto migliorato dopo questi corsi. Io stesso ho partecipato ai corsi, perché anch'io avevo qualche difficoltà nella comprensione, avendo sempre studiato solo l'inglese. Essendo poi il capo-progetto, diventava difficile operare al meglio. Colgo l'occasione per ringraziare la mia insegnante di francese, M.me Vichy, che è qui seduta in sala. La stessa cosa è avvenuta in Francia, per il capoprogetto francese. Questa cooperazione continua tuttora. La manifestazione che avete visto (video) è stata realizzata lo scorso mese, il 10 e 11 ottobre qui a Torino al Palasport Olimpico Isozaki. Ce n'è in programma un'altra, a marzo, per la stagione estiva. Il settore di riferimento è sempre il "turistico-alberghiero" in quanto è quello che dà migliori risultati in termini di mobilità dei lavoratori. Abbiamo presentato inoltre un nuovo progetto Alcotra, a valere sulla nuova programmazione 2007-2013, che dovrebbe essere approvato il prossimo mese di dicembre e, se approvato, ci consentirà di allargare questa esperienza ad altri dipartimenti francesi e alla Regione Valle d'Aosta. Una delle attività previste da questo nuovo progetto è la realizzazione di un grande salone per l'impiego a carattere transfrontaliero dove mettere in contatto in un unico momento i lavoratori sia italiani che francesi, con le aziende italiane e francesi, al fine di favorire la mobilità dei lavoratori. Ovviamente rimane centrale l'importanza della conoscenza della lingua, perché per poter superare con successo i colloqui di selezione, la prima cosa che viene chiesta è la conoscenza della lingua italiana e francese. Legate a queste attività abbiamo inoltre strutturato, in cooperazione con i Centri per l'impiego della Provincia di Torino, un servizio specialistico, presso il CPI di via Bologna a Torino, che è a disposizione dei lavoratori del settore turistico-alberghiero. Questo sportello si chiama OlyJob e intermedia la domanda e l'offerta di lavoro in questi settori, coopera stabilmente con le Agenzie francesi della Savoia e in particolare con la zona di Chambéry e di Saint-Jean de Maurienne. Speriamo che con questo nuovo progetto, che allarga anche ad altri territori italiani e francesi, si riesca ad ottenere maggiori risultati in termini di occupazione e di soddisfazione delle imprese.