ISTANZA AL PRESIDENTE MACRON

Vi invitiamo alla lettura del testo dell’istanza al Presidente Macron qui allegata e chiediamo la vostra adesione.

Buongiorno a tutte e a tutti i colleghi!

Nel rinnovarvi gli auguri per questo nuovo e specialissimo anno scolastico, chiediamo a tutti la collaborazione per un'iniziativa alla quale attribuiamo molta importanza per sostenere il francese. 
Come sapete, le prospettive nei prossimi anni dell’insegnamento del francese e soprattutto della sua percezione presso l’opinione pubblica non sono favorevoli. Diversi segnali di criticità nelle scuole lo evidenziano. 

L'ADILF ritiene che questa situazione meriti una maggiore attenzione e dinamismo da parte, in particolare, dalle autorità preposte, quali il Service de Coopération istituito presso l'Ambassade de France a Roma i cui compiti sarebbero proprio quelli di sviluppare azioni di sostegno all'insegnamento del francese. Questo organismo, invece, risulta avere poco attenzione per la questione e scarso ascolto verso le reali necessità degli insegnanti della scuola, specialmente in questo ultimo periodo.   

Pertanto, abbiamo deciso di scrivere al presidente Macron attraverso un sito internet  Certo, non sarà lui certamente a leggere, ma una segreteria specialmente istituita per ricevere ed esaminare le istanze. Ovviamente, la nostra istanza sarà fatta pervenire, per conoscenza anche all’Ambasciatore francese in Italia e agli attuali responsabili del  Service de Coopération.   
Vi invitiamo dunque alla lettura del testo dell’istanza al Presidente Macron qui allegata. E vi chiediamo due cose.
Per prima cosa vi chiediamo di inviarci la vostra adesione, se condividete il senso dell'iniziativa. Basterà rispondere a questa mail  associazioneadilf@libero.it , (è sufficiente un "aderisco"o "sono d'accordo", indicandoci anche la vostra scuola di servizio; in questo modo il vostro nome sarà aggiunto alle altre decine e decine che ci serviranno per dare  più peso e significato all'istanza.
Per seconda cosa vi chiediamo di divulgare l’istanza anche presso  colleghi non iscritti all’ADILF, non presenti sulla lista, di altre regioni italiane. Per dare l'adesione sarà sufficiente inviare una mail con l'indicazione di nome, cognome, della sede di servizio e comune, all'associazione o ai membri del direttivo: l’indicazione ufficiale per tutti sarà l’indirizzo:  associazioneadilf@libero.it  
Speriamo così in un effetto a catena (ognuno si impegna a contattare quanti più colleghi conosce che a loro volta informano altri colleghi, ecc.) per raggiungere tantissime adesioni.
Grazie a tutti per l’impegno a diffondere l’iniziativa che potrebbe essere un passo importante per un rapporto più proficuo con le autorità francesi per sostenere quel bene comune che tutti condividiamo.
Silvia Diegoli e il Direttivo dell'ADILF

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