Sintesi dell’incontro del gruppo Esabac del 23 ottobre al D’Azeglio di Torino

L’incontro del 23 ottobre dedicato alla programmazione Esabac ha dato l’avvio ad un proficuo confronto sull’approccio all’insegnamento della letteratura e sulla stesura del piano di lavoro annuale.

Si è parlato di problématiquesitinéraires, temi, e sviluppo cronologico. Il fine è quello di giungere ad un documento condiviso che possa costituire, per la comunità dei docenti Esabac,  un riferimento al tempo stesso didatticamente fondato e congruo rispetto al reale contesto d’insegnamento Esabac, a fronte di una normativa lacunosa e, come abbiamo constatato, imprecisa in alcune formulazioni. Il documento sarà diffuso in vari modi e possibilmente pubblicato in una rivista di didattica.

 

Il primo abbozzo di principi-cardine, entro i quali orientare la programmazione, prevede: 

  • il mantenimento delle “9 tematiche culturali” affrontate in maniera cronologica (quelle citate dall’allegato 2 del DM 95-2013);
  • la presentazione, all’interno di queste tematiche, di uno o più itinerari, presentati sotto forma di thèmes o problématiques, ognuno dei quali comporterà l’approccio dai 4 agli 8 testi (come da normativa);  pur inquadrato nel periodo storico relativo alla “tematica culturale”, l’itinerario potrà prevedere dei collegamenti a testi di altre epoche e alle opere artistiche.

La questione del confronto con la letteratura italiana risulta difficilmente risolvibile senza un nuovo, forte richiamo della normativa (e/o anche da parte dei dirigenti) che responsabilizzi i consigli di classe. Ma, l’argomento sarà ripreso.    

 

Questo primo approccio sarà meglio approfondito  e darà luogo a una proposta più articolata che sarà sottoposta dal coordinatore al prossimo incontro, affinché venga discussa, modificata, meglio approfondita ed ampliata (anche con esemplificazioni). Tale incontro è da fissare tra l’ultima settimana di gennaio e le prime due di febbraio. Un terzo incontro (tra marzo e aprile) potrebbe infine essere dedicato alla conclusione e al perfezionamento del documento. 

 

A presto

 

Il coordinatore

Enrico De Gennaro